giovedì 5 febbraio 2009

L'evoluzione continua

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logo fiat

Nel 1899, a Torino, nasce la Fabbrica Italiana Automobili Torino. Per celebrare l’evento, viene realizzato un manifesto nel quale viene dipinta una piccola pergamena che riproduce la ragione sociale dell’azienda, che diventerà il primo marchio FIAT.


Nel corso degli anni il logo ha subito innumerevoli trasformazioni e mutamentimbiamenti a livello stilistico, formale e cromatico. Già nel lontano 1901 FIAT decide di applicare sulle auto un vero marchio: una placchetta in ottone smaltato al centro della quale il nome FIAT appare con la caratteristica A, che rimane sostanzialmente immutata fino ai giorni nostri.

Nei primi del 900, il marchio assume caratteristica ovale con un richiamo allo stile Libery.

1925: il marchio diventa rotondo e il logotipo FIAT, in rosso, campeggia su uno sfondo bianco. La corona d’alloro stilizzata che lo circonda intende celebrare la partecipazione vittoriosa della FIAT alle prime competizioni automobilistiche.

Tra il ‘31 e il ‘32, il marchio assume nuove connotazioni. Si sintetizza in una forma stilizzata, simile ad uno scudo, nella quale il logotipo riempie tutto lo spazio. Fino al 1968 quest’ultimo marchio caratterizzerà tutte le autovetture fiat, ma dal ‘68 in poi lo stile cambia drasticamente. Viene infatti adottato il marchio dei quattro rombi blu, che diventerà elemento d’identità di tutto il gruppo.

1999. Per la celebrazione del centenario si recupero del marchio degli anni venti. La versione scelta ha il fondo blu, un logo cromato, con la A caratteristica,e una corona d’alloro più stilizzata.

2006: nasce il nuovo marchio FIAT, che troverà la sua prima applicazione sulla Bravo e che successivamente caratterizzerà tutti i veicoli FIAT.



Ecco le rappresentazioni:



evoluzione logo



giovedì 29 gennaio 2009

The birds: l'espressività comica

Provate a vedere questo simpatico corto della Pixar senza audio, rimarrete senza parole nel capire senza l'aspetto sonoro cosa questi simpatici personaggi provano, pensano e cinguettano...


video

Evoluzione del disegno grafico

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Il video è in spagnolo, ma non è difficile comprendere il contenuto!!
Buooonaaa visioooneeee

venerdì 16 gennaio 2009

SOS Photoshop... arriva AO+pen table

Un aiuto immenso per chi lavora con Photoshop... ecco la straordinaria novità AO+pen table, piattaforma interattiva creata e pensata per designers e artisti professionisti, che si fonde con il software di adobe e che permette di creare in modo rapido e preciso capolavori, in quanto permette di lavorare, schizzare e modificare il lavoro direttamente... come se al posto del puntatore del mouse ci fossero le nostre mani!!

Un sistema che puo’ essere proiettato su un qualunque piano con la massima flessibilità...

GRAZIE AO+PEN TABLE!!



Download on air...

Moviecle è un distributore dicontenuti multimediali situato in alcuni aeroporti americani, pronto scaricare film per ammazzare i tempi di attesa o di viaggio che le persone sono costrette ad affrontare.

Finalmente in America arriva Moviecle, un totem per scaricare film. Quello di cui avete bisogno è un pc portatile ed una penna USB.

Bastano 4 semplici mosse:

-collegarsi wi-fi al sito fadow.com (la società che gestisce il servizio e che ovviamente fornisce l’accesso al sito)

- consultare la lista di film scaricabili.

- scelto il film è sufficiente validare la scelta

- ed infine... scaricare un file-password sulla chiavetta USB.

La stessa chiavetta va poi inserita nella porta USB del totem Moviecle che riconoscerà automaticamente l’utente, scaricando, in soli 2 minuti il film.


Importantissimo è che il totem permette anche di scaricare legalmente!! Moviecle non è solo film ma anche guide, GPS software, mappe, programmi TV, musica e giochi per impegnare al meglio i lunghi tempi di attesa senza annoiarsi.



Creative ADV: MC'Donald

Che dire... niente di più favoloso e incredibile che passare l'attesa del treno a comporre simultaneamente un puzzle... anzi un manifesto!
Questa è una nuova possibilità che viene offerta in campo pubblicitario, che come posiamo vedere dall'immagine la catena americana MC'Donald ha saputo sfruttare in modo sublime... Un tabellone pubblicitario che presenta un'immagine scomposta che attraverso un pannello touch screen da la possibilità di spostare i vari pezzi per ricreare la rappresentazione.
Un mezzo innovativo che concilia tecnologia e comunicazione: basta pensare al passaparola che le persone che si saranno cimentate nel "passatempo" faranno a chi non ne aveva mai sentito parlare... con solo il rischio di perdere il treno se l'immagine e la scomposizione di rende interessante!!

venerdì 2 gennaio 2009

Dal 1958: quando arte e gola si fondono

Con più di 40 gusti tutti diversi e coloratissimi i lecca-lecca più famosi del mondo, sono stati provati da grandi e piccini, almeno una volta nella vita, ne hanno sicuramente assaporato uno.

Anche se molti li credono americani, i chupa-chups sono spagnoli al 100% ( dal verbo spagnolo chupar: succhiare). Vennero ideati da Enric Bernat Fontladosa, proprietario di una piccola azienda dolciaria, il quale mise una caramella tonda su uno stecchino in modo che i bimbi non si impiastricciassero mentre la mangiavano e, soprattutto, non la ingoiassero.


E così grazie a questa semplice, ma geniale trovata, nasceva il chupa chup, il più famoso dei lecca lecca, oggi esportato in ben 170 paesi, apprezzato per l’irresistibile varietà dei suoi gusti ed immediatamente riconoscibile grazie ad un inconfondibile marchio. Quella margherita gialla e rossa tanto familiare nell’immaginario comune quanto importante da un punto di vista artistico.


Già perché Enric Bernat, per rendere più appetibili i suoi chupa chups sul mercato internazionale, nel 1969 chiese aiuto a Salvador Dalì. Il geniale pittore surrealista, divertito dall’idea, in meno di un’ora scarabocchiò su un pezzo di carta da giornale il logo così come lo vediamo ancora oggi: una bella margherita simbolo dell’età giovane.